lunedì 3 dicembre 2018

Anita Blake, la saga


Ciao,

prima di tutto mi devo scusare per essere sparita per tanto tempo, ma ho avuto dei problemi personali che mi hanno impedito di essere attiva; ora sono tornata e spero di riuscire a tornare a essere costante nella pubblicazione.

Oggi parleremo di una saga fantasy che in molti amano e che io ho scoperto e letto in questi mesi, si tratta della saga di Anita Blake ; sono circa volumi usciti in Italia e in italiano, se no sarebbero di più ma non sono ancora stati tradotti per noi mortali che non sappiamo l’inglese.

Anita Black la sterminatrice, scritta da Lauren K. Hamilton, è una saga ancora inconclusa di molti volumi, la storia parla delle avventure di Anita che viene coinvolta nelle indagini della polizia sul soprannaturale e del suo essere risvegliante di zombi, nel corso dei libri vedremo lo sviluppo della sua vita sentimentale.

In ogni libro c’è un mistero o un’indagine della polizia da risolvere, ma non aspettatevi la classica damigella che viene salvati dai suoi uomini, anzi qui troveremo una donna forte che combatte le sue battaglie e che si definisce lei il principe azzurro, senza tutto il romanticismo delle fiabe.


Dal primo al terzo, nei libri c’è una certa prevalenza di giallo che tiene il lettore attaccato al libro per sapere chi è l’assassino, la storia scorre e non c’è come protagonista la vita sentimentale di Anita, anche se ne accenna e fa capire i sentimenti che tormentano la protagonista; invece, dopo il quarto libro la scrittrice da più importanza alle relazioni sentimentali e al lato sessuale, si perdere molto la parte che riguarda l’indagine e sembra che tutti vogliono Anita in qualsiasi modo.

Alla fine si ha quasi l’impressione che Anita sia diventata una Dea e che tutti la vogliono per sempre come amante o che abbiamo paura di lei tanto da provare ad ucciderla.

Negli ultimi libri si ha un fantasy-erotic storia, siamo proprio una rivoluzione e un’imposizione diversa rispetto ai primi libri che erano più centrati sul giallo-fantasy; questo cambiamento può portare a non leggere più i libri perché non piace leggere scene di sesso, non siamo certo ai livelli di 50 sfumature di grigio, ma ci sono almeno 2/3 scene di sesso per libro ben descritte che possono facilmente urtare il lettore.

Posso quindi dire che non sono libri per tutti, se vi piace il genere fantasy-erotic sono degli ottimi libri perché c’è una storia dietro ed è ben costruita e non incentrata solo sul sesso; invece se non amata questo genere evitate proprio di leggere.

Io, personalmente, l’ho trovate scorrevole e coinvolgente come saga e sono curiosa di leggere il seguito.



Baci Cinzia

giovedì 27 settembre 2018

Balsamo Nutriente Yves Rocher


Ciao,

Come va?

Settimana scorso vi ho parlato dello shampoo purificante di Yves Rocher, oggi vi parlerò del balsamo nutriente che ho comprato sempre da Yves Rocher e che ho provato con lo shampoo per avere un maggio beneficio, perché entrambi sono prodotti naturali e della stessa linea.

Marca Yves Rocher

Costo 3.95€

Modo d’uso rispetto ai normali balsami, ho notato che non basta un noce di prodotto per le lunghezze, e i miei capelli arrivano appena sopra il seno, invece con altri balsami mi è sempre bastata una noce di prodotto. Con questo balsamo ho bisogno di 2/3 noci di prodotto che è tantissimo, soprattutto perché il flacone ne contiene 150 ml, che per il prezzo che ha, sono pochi.

Le prime volte che l’ho usato con una sola noce di prodotto, i capelli erano difficili da districare e non erano neanche morbidi, come se non avessi messo il balsamo; per questo ho dovuto aumentare la dose di balsamo per poter almeno districare i capelli e averli morbidi.

Facendo così il tubetto mi è durato quasi tre settimane, lavando i capelli 2/3 volte a settimana, quando di norma un flacone mi dura dai due ai tre mesi.

In quelle tre settimane che l’ho usato i capelli, apparivano morbidi e si districavano, ma non li ho notati nutriti neanche alla fine del flacone; non l’ho ricomprerò, fa quello che possono fare qualunque balsamo e non mi nutre i capelli neanche dopo tre settimane.

Oltre a questo, ho deciso di non ricomprarlo anche perché ha un odore molto forte, che persiste per giorni; l’odore ricorda l’erba ma quella macerare e non è per niente bello sentirlo sui capelli.

Per questo non lo ricomprerò, ma soprattutto non ve lo consiglio, ma se usate solo prodotti naturali potete provare gli altri balsami di Yves Rocher.


Voi lo avete provato?

Baci Cinzia

lunedì 24 settembre 2018

La signora dello zoo di Varsavia, umile recensione


Ciao,

Oggi vi voglio parlare di un film che ho visto recentemente e che è diverso dai soliti film che trattano della seconda guerra mondiale (rispetto a quelli che ho visto io, non sono molti), è tratto da una storia vera. Racconta di come uno zoo , grazie al gran cuore dei proprietari, è diventato un rifugio  per gli ebrei che scappavano dalla guerra.


Lo considero diverso dai soliti film perché la storia inizi molto prima dello scoppio della guerra e dalla nascita dei ghetti, così facendo riusciamo a vedere l’evoluzione e il cambiamento del carattere e comportamento delle persone.

Vediamo come uno zoo , luogo di svago e divertimento, diventa un luogo di salvezza e di come i proprietari cambiano e cercano di fare tutto il possibile per salvare gli ebrei.

In questo film si vede scenari e si hanno spiegazioni su alcune cose che non avrei mai pensato che facevano così per salvare le persone; non si hanno scene con violenza o sconvolgenti, il film ti porta a pensare quello che succede, ci sono due scene in cui c’è più violenza ma non si vede l’atto in se. Lo hanno impostato di modo che colpisse l’anima dello spettatore con le musiche, le parole e la bravura degli attori, non che lo spettatore capisse il tutto con la cruda verità delle immagini.

Per questo sono rimasta molto sorpresa dalla bravura degli attori a interpretare i personaggi ed a esprimere le loro emozioni non solo con le parole ma anche con gli occhi e con la faccia, dando l’impressione che loro provino quei sentimenti.

Alla fine una lacrimuccia vi scendere, ma tranquilli il fine non è triste per essere un film sulla seconda guerra mondiale.

Vi consiglio di vederlo, è molto bello, la cosa che mi ha sorpreso maggiormente è il fatto che è tratto da una storia vera; questo ti fa capire che in un mare di buio c’è sempre una luce pronta ad emergere.

Baci Cinzia

giovedì 20 settembre 2018

Shampoo Purificante di Yves Rocher

Ciao,

come è andata la prima settimana di scuola?? Traumatica?? Per me, la cosa peggiore è stata quella di ricominciare a svegliarmi presto, un trauma.

Durante le vacanze ho provato lo shampoo  purificante di Yves Rocher per i capelli grassi alle ortiche che speravo mi aiutasse a contrastare il sebo in eccesso sulla cute che mi portava a lavare i capelli ogni giorno; per fortuna mi ha aiutato tantissimo non so cosa avrei fatto senza.


Marca Yves Rocher

Costo 3,95€

Modo d’Uso basta una noce di prodotto da applicare preferibilmente sulla cute ben bagnata di modo che inizi subito ad agire; evitate di metterlo sulle lunghezze perché ho notato che alla lunga le secca e tende a farli diventare crespi, sulle lunghezze usate uno shampoo diverso. Massaggiate finche non esce la schiuma per poi lasciarlo in posa per il tempo che ritenete opportuno, io lo lascio in possa il tempo di farmi lo scrub e lavarmi il corpo.

È un ottimo shampoo per capelli grassi, ma cercate di non lavarli spesso , perché rischiate di seccare la cute poiché non è uno shampoo ideato per lavaggi frequenti; grazie a questo shampoo ora riesco a lavare i capelli una volta ogni 2/3 rispetto a quello che faccio, agli inizi lavavo i capelli tutti i giorni.

Devo dire che mi ha salvato quest’estate, senza avrei dovuto lavare i capelli tutti i giorni.
Voi lo avete provato???

Baci Cinzia

venerdì 14 settembre 2018

Anti-Blemish solution Detergente in schiuma di Clinique

Ciao,
come è stato il rientro? Per me è stato un trauma ricominciare ad alzarsi presto e riprendere la solita routine. 

Tornando a noi, dopo aver recensito il Tonico Anti-blemishl  ,è ora che vi recensisca il detergente viso di Clinique, anche perché  l’ho finito; ora posso darvi un opinione a 360° e essere pienamente convinta.

Marca: clinique

Costo: guarda tonico

Modo d’Uso:  va usato come un comunissimo detergente viso, cioè applicato sul viso umido e massaggiato su tutto il viso e collo, per poi essere rimosso con dell’acqua. A differenza di altri detergenti che ho provato, questo è il primo in mouse, quindi va agitato prima di usarlo, questo ne comporta un diverso approccio; una volta applicato bisogna aspettare che si “asciughi” per poi sciacquarlo via, così facendo si avrà una pulizia profonda della pelle.

Si tende a fare così con i detergenti in mouse, perché sono più delicati di quelli in gel e hanno bisogno di tempo per agire sulla pelle e pulirla in profondità; come il tonico, anche il detergente ha al suo interno dell’alcol e quindi se ne percepisce l’odore e potrebbe dar fastidio, ma una volta sciacquato l’odore non rimane sulla pelle, quindi il fastidio è momentaneo.

La linea, del tonico e del detergente, è anti-blemish questo comporta che sono prodotti che cercano di diminuire le imperfezioni e di non farne comparire altre; devo dire che sono degli ottimi prodotti e che fanno il loro sporco lavoro.

Il packaging è veramente comodo, basta schiacciare appena l’erogatore che esce il prodotto, ne basta una pompetta per tutto il viso; l’unico difetto è che non si riesce a capire quando è finito, perché il contenitore non lo permette e poi perché verso la fine certe volte esce prodotto altre no.

Qualche volta mi è capitato di usarlo anche sul decolleté e ho notato che mi ha pulito in profondità attenuato alcuni rossori che avevo, certamente non è stato creato appositamente per questa zona ma una volta a settimana mi ha aiutato ad attenuare i rossori e varie imperfezioni che avevo.

In fine a chi lo consiglio?

Lo consiglio a chi ha una pelle grassa/mista/normale, non è assolutamente adatto alle pelli secche perché asciuga la pelle, senza aggredirla.

Baci Cinzia

giovedì 13 settembre 2018

Dopo due mesi torno


Ciao,

lo so, sono sparita per due mesi e non mi sono fatta viva da nessuna parte, mi dispiace ma avevo bisogno di staccare e rilassarmi per poter ripartire al meglio.

In questi due mesi mi sono riposata e sono andata in vacanza, precisamente ho fatto una settimana a Roma che posso dirvi: è una città stupenda, dovunque l'occhio cade c’è qualcosa da ammirare; mi sono gustata la città fin l’ultimo giorno sapendo che non avrò altre occasione per vederla.

State tranquilli che di voi non mi sono scordata, in questi due mesi ho ragionato molto sul blog e sulla sua funzione, soprattutto se tenere o meno il nome che ha o cambiarlo con :
  • Le recensioni di Cinzia;
  •  I consigli di Cinzia.


Voi che dite?

Avete qualche preferenza o preferite che rimanga come è adesso??

Baci Cinzia

giovedì 5 luglio 2018

Tonico Anti-Blemish Solutions Lozione Esfoliante, di Clinique


Ciao,

a Marzo ho comprato il Anti-blemish Solutions 3 Step System Starter Kit, al suo interno ci sono delle “mini” size di:
e ha un costo di 36€, che è un buon prezzo se si vuole provare questi 3 prodotti senza comprare le full size.

Ho deciso di comprarlo principalmente per mia sorella, perché gli stavano spuntando molte imperfezioni sul viso, ma è troppo aggressivo per la sua pelle normale/mista.

Verso maggio mi sono spuntate molte imperfezioni a causa del cambio stagione e della dieta che sto facendo, ho tirato fuori di nuovo questo kit e ormai lo sto usando da circa un mese.

Marca: Clinique

Costo: 22€, full size

Modo d’uso: verso il prodotto su un dischetto di cotone e lo picchietto su tutto il viso concentrandomi maggiormente nelle zone con imperfezione o che ci sono state, cioè su e intorno al naso, fronte e mento.

Al suo interno c’è l’alcol e questo porta a percepire dei piccoli, ma non fastidiosi, pizzicori e bisogna stare lontani dal contorno occhi o da ferite(come graffi ect) visto che l’alcol potrebbe irritare o dar fastidio; non ha un odore in particolare, ma l’alcol prevale su qualsiasi odore e può dar fastidio al naso, ma una volta asciugato non si sente più niente.

Dopo una settimana ho notato un notevole miglioramenti, le imperfezioni si sono attenute e non ne sono apparse altre.

Una grande pecca è il packaging, perché non si riesce a dosare il prodotto che esce e quindi si rischia di imbevere troppo il dischetto di prodotto, se mettessero una pompetta sarebbe perfetto.

È un ottimo tonico, ma lo sconsiglio a chi ha una pelle molto delicata o sensibile, per via dell’alcol che può risultare aggressivo alla lunga; non so se va bene per le pelli secche, prima di comprarlo potete chiedere un campioncino, così da provarlo.

Penso proprio di comprare il formato grande, visto che l’ho sto finendo e mi sto trovando molto bene, ma lo userò come un tonico serale, perché alla mattina con questo caldo preferisco Biosource Tonico-Pelli Normali Miste, di Biotherm , che è più fresco e idoneo a questa stagione.

Baci Cinzia

Rossetti Maybelline

Ciao, Ora che sta "arrivando" il caldo, dobbiamo goderci gli ultimi mesi con i rossetti scuri che d'estate tendiamo a non me...